Il tavolo bianco interattivo del Mudia, pensato per un pubblico adulto, è dotato di un computer dalle prestazioni equilibrate, progettato per rimanere operativo a lungo senza sprechi energetici. L’intera postazione è stata concepita per garantire affidabilità, efficienza e durata nel tempo.
Attraverso l’applicazione “TavoloTouch”, che rappresenta la trasposizione della performante versione già presente sui tavoli touch neri, i visitatori possono esplorare in modo immersivo tutte le opere esposte e i contenuti multimediali del museo, organizzati per sale tematiche.

All’interno dell’app si trovano:
- Le quattro fasi della Cattedrale di Agrigento (Normanna, Chiaramontana, Rinascimentale e Barocca), illustrate con video dedicati e modelli 3D fedeli, che permettono di comprendere in modo chiaro l’evoluzione architettonica e artistica del monumento.
- Un’intera sezione dedicata alla Chiesa di Santa Maria dei Greci, con testi e immagini che ne raccontano la trasformazione nel tempo, dalle origini greco-romane fino alle forme attuali.
- Tutti i contenuti del museo tradotti in cinque lingue (italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo), rendendo l’esperienza accessibile a visitatori provenienti da ogni parte del mondo.
Sul tavolo bianco è disponibile anche una versione specifica dell’app MudiaColor, riscritta per il sistema operativo Windows: non si tratta della stessa versione per dispositivi mobili, ma di una nuova applicazione espandibile, pensata per includere progressivamente tutti i disegni delle opere del museo, resi interattivamente colorabili tramite il tocco.

Infine, il tavolo ospita una versione dedicata del sito mudiapp.com, che consente di approfondire ulteriormente l’esperienza museale, con l’accesso diretto a video, ricostruzioni 3D e materiali informativi di approfondimento, offrendo così una continuità tra l’esperienza in presenza e quella online.

In sintesi, il tavolo bianco del Mudia unisce tecnologia, cultura e accessibilità, offrendo al visitatore un percorso interattivo completo e di alto valore educativo e divulgativo.

L’app TavoloTouch è disponibile in diverse versioni, ciascuna progettata per rispondere a specifiche esigenze di fruizione e accessibilità:
una per tablet Android, una per il tavolo bianco e una per i tavoli touch neri.
La versione per tablet Android è dotata di un innovativo sistema basato su tag NFC, che consente di riconoscere automaticamente le opere presenti al museo semplicemente avvicinando il dispositivo all’etichetta collocata accanto a ciascun oggetto espositivo. Questa scelta tecnologica nasce dall’esigenza di superare i limiti dei tradizionali QR code, che richiedono una corretta messa a fuoco della fotocamera e risultano spesso difficili da utilizzare per i visitatori ipovedenti o con ridotte capacità motorie. L’obiettivo è abbattere le barriere sensoriali e cognitive, offrendo un’esperienza inclusiva e naturale, in cui l’interazione con l’opera diventa un gesto semplice e accessibile a tutti.
L’obiettivo è quello di abbattere le barriere sensoriali e cognitive, rendendo l’esperienza museale più inclusiva, immediata e naturale: il visitatore non deve più inquadrare o cercare il codice, ma può semplicemente sfiorare l’opera con il tablet per ottenere le informazioni in modo automatico, anche con feedback audio o visivi personalizzati.
La versione per il tavolo bianco è pensata per un pubblico adulto e per un utilizzo continuativo, con una struttura leggera ed efficiente che garantisce stabilità e risparmio energetico.

La versione per i tavoli touch neri, invece, rappresenta la più potente e completa, offrendo ricostruzioni 3D, descrizioni multilingua, video e contenuti interattivi per un’esplorazione approfondita e dinamica delle sale del Mudia.
In tutte le sue versioni, TavoloTouch persegue un unico obiettivo: rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti, attraverso la tecnologia.
L’applicazione TavoloTouch è stata progettata per funzionare su dispositivi dotati di schermi touch di grandi dimensioni, offrendo un’esperienza interattiva, intuitiva e visivamente immersiva. L’interfaccia è ottimizzata per garantire la massima accessibilità: i pulsanti e gli elementi di navigazione sono ampi, ben visibili e posizionati nella parte inferiore dello schermo, in modo da risultare facilmente raggiungibili anche in contesti pubblici o in ambienti museali con più utenti contemporanei. Questa attenzione ergonomica la rende perfetta per postazioni espositive, totem informativi e tavoli multimediali interattivi, in cui semplicità e immediatezza d’uso sono fondamentali.
Un altro punto di forza dell’applicazione è la presenza di un sistema di aggiornamento remoto, che consente di installare nuove sezioni, traduzioni o contenuti multimediali senza interventi manuali sul dispositivo. Questo garantisce continuità operativa, efficienza e la possibilità di mantenere l’app sempre aggiornata con le ultime innovazioni tecnologiche e con le esigenze del museo.
TavoloTouch integra inoltre assistenti virtuali tridimensionali multilingua, che accompagnano i visitatori nella scoperta delle opere e dei luoghi, come la Cattedrale di Agrigento e la Chiesa di Santa Maria dei Greci. Questi personaggi 3D offrono narrazioni coinvolgenti, descrizioni audio e contenuti visivi dinamici, trasformando la fruizione in un’esperienza emozionale e partecipativa.
Dal punto di vista dell’accessibilità, TavoloTouch include funzioni pensate per tutti: ingrandimento del testo, regolazione del contrasto, supporto per descrizioni audio e interfacce semplificate, così da favorire l’inclusione di persone con diverse abilità visive, motorie o cognitive.
L’app è pensata e predisposta per esplorare ricostruzioni 3D e visualizzazioni multiple delle opere e delle architetture, con zoom e rotazioni libere che consentono di osservare ogni dettaglio da differenti angolazioni. Questa esperienza è già pienamente realizzata nell’app VR presente in Cattedrale, che permette anche a chi non può visitare fisicamente il museo di vivere un percorso immersivo, realistico e completo, scoprendo la bellezza delle opere e la storia delle strutture.
Infine, TavoloTouch permette un livello elevato di personalizzazione: i visitatori possono selezionare percorsi tematici, livelli di approfondimento e lingue, costruendo un percorso di visita su misura in base ai propri interessi, al tempo disponibile o alle proprie competenze.
In sintesi, TavoloTouch non è una semplice app museale, ma una piattaforma interattiva e inclusiva che unisce tecnologia, cultura e accessibilità.
Rappresenta un nuovo modo di vivere il museo: coinvolgente, educativo, sostenibile e universale.