L’applicazione Tag è stata sviluppata per migliorare l’accessibilità e l’interazione con punti di interesse (POI) negli spazi del Mudia, utilizzando la tecnologia Near Field Communication (NFC). Questa tecnologia consente una comunicazione wireless a corto raggio tra dispositivi compatibili, come smartphone e tag NFC incorporati in targhette o pannelli informativi. A differenza dei codici QR che richiedono un allineamento visivo per la scansione, i tag NFC funzionano tramite un semplice contatto, il che li rende particolarmente utili per gli utenti non vedenti o ipovedenti.

Nell’immagine qui sopra è raffigurato lo sfondo dei tablet messi a disposizione dei visitatori del museo. In alto a sinistra si vede il logo NFC che dà l’idea di captare un segnale dai marker NFC avente lo stesso logo posizionati accanto ad ogni opera. In questi tablet sono installate sei applicazioni interattive, pensate per rendere l’esperienza di visita coinvolgente, educativa e adatta a tutte le età:
- TavoloTouch – È la versione gemella delle app presenti sui tavoli multimediali neri e su quello bianco. Permette di esplorare in modo completo tutte le opere del museo, con percorsi tematici che spaziano dalle fasi Normanna, Chiaramontana, Rinascimentale e Barocca.
- TotemAI – L’app collegata al totem posizionato all’ingresso del museo. Grazie all’intelligenza artificiale integrata, consente ai visitatori di dialogare direttamente con un avatar 3D che risponde in diverse lingue (italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo). Per chi ha difficoltà di pronuncia è disponibile anche una tastiera, e si possono utilizzare domande già predefinite per facilitare l’interazione.
- Augmented Reality (AR) – L’app che dà vita in realtà aumentata alla mascotte del museo, l’elefantino simbolo del Mudia. Puntando la fotocamera sul pavimento, l’elefantino appare offrendo un momento di sorpresa e meraviglia.
- MudiaQuiz – Riconoscibile dall’icona verde, è un’app-quiz pensata per i più piccoli. Permette di imparare giocando, con domande legate alle opere e alle sale del museo.
- Villaggio Elefantino – Un vero e proprio EduGame: il protagonista è ancora l’elefantino del museo, che deve esplorare il suo villaggio alla ricerca delle brochure da portare con sé al Mudia. Ogni brochure rappresenta un’opera del museo e contiene informazioni e curiosità, trasformando il gioco in un percorso educativo. Il sistema è completamente espandibile, consentendo di aggiungere nuove missioni, ambienti e contenuti in futuro.
- MudiaColor, non visibile nello sfondo mostrato, è un’app dedicata alla creatività dei visitatori. Permette di colorare digitalmente le opere del museo in versione illustrata, sia su tablet che su schermi touch di grandi dimensioni. L’app può essere utilizzata anche in modalità analogica: le immagini possono infatti essere stampate e colorate a mano, favorendo attività didattiche, laboratori artistici e momenti di gioco condiviso. Descritta meglio qui.
Tutte le app sono parte di un ecosistema integrato che unisce Intelligenza Artificiale, Realtà Aumentata, Realtà Virtuale, NFC e Tavoli Touch, realizzato in collaborazione con Ecclesia Viva e il Museo Diocesano di Agrigento (MUDIA), per un museo che unisce tecnologia e cultura in un’esperienza immersiva e accessibile a tutti.
La principale caratteristica dell’App Tag è la sua capacità di offrire un’esperienza intuitiva e accessibile a tutti gli utenti. I punti di interesse sono equipaggiati con tag NFC che contengono dati digitali e sono marcatori anche in Braille. Gli utenti non vedenti possono facilmente localizzare questi punti grazie al rilievo in Braille, appoggiare il loro dispositivo mobile al tag e ricevere immediatamente contenuti audio che descrivono il POI in dettaglio.

Questa modalità di interazione offre numerosi vantaggi rispetto ai tradizionali QR codes: non è necessaria alcuna azione visiva per accedere alle informazioni, rendendo il processo molto più accessibile per persone con disabilità visive. Inoltre, l’applicazione può fornire descrizioni audio ricche e coinvolgenti, migliorando significativamente l’esperienza del visitatore e fornendo contesto e storia in modo più efficace e personale.
L’App Tag NFC si dimostra quindi uno strumento essenziale per rendere la cultura e l’arte più accessibili, eliminando barriere fisiche e sensoriali e promuovendo un’esperienza inclusiva per tutti gli utenti. Questo approccio innovativo non solo migliora l’accesso alle informazioni, ma arricchisce anche l’engagement dei visitatori, offrendo una nuova dimensione alle visite culturali e storiche.
